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Telegram è meglio di WhatsApp, ecco perché!

Telegram o Whatsapp?
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Chi mi segue sui social avrà sicuramente letto vari miei proclami a favore di Telegram (sito ufficiale). Questo perché dopo aver utilizzato a lungo WhatsApp (odiandolo profondamente) scoprire Telegram è stata una vera e propria liberazione. Ma perché sostengo così fermamente quest’applicazione?

Telegram o Whatsapp?

In questo articolo illustrerò i tre motivi principali che lo rendono di gran lunga superiore a WhatsApp:

  • Multi-piattaforma
  • Rete distribuita di server
  • Maggiore sicurezza

Telegram VS WhatsApp: Multi-piattaforma (per davvero)

Il fatto che Telegram sia multi-piattaforma è un valore aggiunto talmente importante che mi chiedo come mai WhatsApp (che ha a disposizione fior fiore di programmatori sopratutto dopo l’acquisizione da parte di Facebook) non si sia ancora adeguata in maniera efficiente.

Per multi-piattaforma non si intende soltanto che l’app sia disponibile su iOS, Android, Windows Phone ecc. Il vero multi-piattaforma è avere la stessa applicazione anche sul computer e sul tablet, in maniera nativa ed efficiente. Telegram è stata concepita proprio affinché potesse sopperire a questa necessità e infatti la loro versione per tablet e per desktop è assolutamente fantastica. Il team dietro lo sviluppo di Telegram ha reso subito disponibile un’app per praticamente tutti i sistemi operativi: mobile, per Pc, Mac OSX e perfino per Linux, oltre ad una versione browser.

La risposta di WhatsApp qual è stata? Il rilascio di una versione browser lenta, poco affidabile e sostanzialmente inutile. La definisco inutile in quanto il suo funzionamento lascia parecchi dubbi in termini di efficienza, non trattandosi neppure lontanamente di una soluzione nativa.

Con Telegram è un attimo: basta scaricare l’applicazione per esempio per PC, effettuare il login con il proprio numero di telefono, autorizzare l’accesso con il codice ricevuto sul cellulare ed il gioco è fatto. Semplice, immediato e funzionale. Il programma si avvia da solo in background ad ogni accensione del Pc e ogni notifica appare sul desktop con un banner gradevole alla vista. Tutto perfettamente integrato. Estremamente utile mentre lavoriamo al Pc o utilizziamo il tablet per non dover stare sempre con lo smartphone accanto.

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Rete distribuita di server

La rete distribuita di server significa che l’app si collegherà al server geograficamente più vicino a dove ci troviamo. Questo si traduce in maggiore velocità, in quanto i tempi di risposta saranno nettamente più veloci. Un conto è raggiungere un server che magari sta in America, un altro è raggiungerne uno posizionato a Berlino. La differenza di velocità fra WhatsApp e Telegram è particolarmente evidente, lo si nota da quanto tempo impiega a connettersi e a scambiare messaggi. Nulla di allarmante, per carità, ma abbastanza sostanziale da farmi preferire Telegram. L’app si sincronizza inoltre con il cloud permettendoci di accedere ai nostri messaggi e alla cronologia da qualsiasi dispositivo. Un altro mondo.

Sicurezza

Il discorso sicurezza va affrontato sempre in punta di piedi, questo perché è facile incontrare “tecnici del settore” (sopratutto qua in Italia) pronti a sollevare dubbi anche sulla sicurezza di Telegram, dietro al principio che “nessun sistema operativo è sicuro al 100%” (grazie al c****!).

Ora, dal momento che voglio parlare in termini di “privacy e sicurezza per l’utente comune” è abbastanza oggettivo il fatto che Telegram sia molto più attento alla privacy di WhatsApp. Basti pensare che innanzi tutto WhatsApp è di proprietà di Facebook: il colosso dei social network, il più grande schedario del mondo. Non voglio scendere in tecnicismi perché anche la sicurezza di Telegram può essere messa in dubbio, tuttavia almeno Telegram non utilizza le nostre conversazioni per poter mandare annunci pubblicitari più mirati su Facebook (cosa che fa Whatsapp). Questo report inoltre è appena uscito oggi e posiziona WhatsApp all’ultimo posto per la protezione dei dati degli utenti.

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Oltre a questi tre grandi fattori ci sono tante altre piccole funzioni che arricchiscono l’esperienza utente, per fare un paio di esempi la possibilità di disattivare le notifiche per i singoli contatti o la possibilità di impostare un nome utente. Quest’ultima caratteristica molto utile in quanto ci permette di farci contattare su Telegram divulgando solo il nome utente e non il numero di telefono (parlavamo di privacy…).

Vi lascio infine questa tabella riassuntiva con le differenze fra Telegram e WhatsApp. L’unica vera competitività di WhatsApp è che lo utilizzano davvero tutti, ma forse ogni tanto fa bene cambiare, ne vale davvero la pena!

http://consultoilweb.altervista.org/wp-content/uploads/2015/01/telegram-vs-whatsapp.jpg

 

Telegram è meglio di WhatsApp, ecco perché! ultima modifica: 2015-06-19T14:02:36+00:00 da Camillo
Camillo
Camillo Piscitelli è un ragazzo creativo specializzato in tecnologie di Internet, media e pubbliche relazioni. Nell'ultimo anno ha approfondito le neuroscienze, la PNL e la comunicazione.
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