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Prezzo Bitcoin 2016: tiriamo le somme di questi spettacolari ultimi giorni

Se chi legge l’articolo segue anche lontanamente il panorama dei Bitcoin, la valuta digitale di cui si è tanto parlato negli ultimi anni, la rapidissima crescita di questi ultimi giorni non può certamente essergli passata inosservata. Con questo articolo voglio far luce su quali possano essere i potenziali motivi che hanno portato il prezzo Bitcoin ad una crescita così esponenziale.

Prezzo Bitcoin: la crescita delle prime 24 ore

Seguo i Bitcoin dal 2012 e da allora ho osservato tutti gli andamenti che ha subito questa valuta negli ultimi anni. La mia grande curiosità verso questa tecnologia mi ha portato a sperimentare diversi aspetti, dal mining (acquistai uno dei primi hardware ASIC) al trading finanziario.

Non consiglio assolutamente il secondo (il trading) a causa dell’elevata volatilità di questa valuta e l’enorme speculazione dietro ad essa, si tratta di un’attività ad altissimo rischio che può portare a perdere, in poco tempo, anche tutti i soldi investiti. Mi riferisco al trading vero e proprio, considerando il Bitcoin come un titolo di borsa. In particolare stare alla larga dalle piattaforme che offrono l’opzione con leva finanziaria, il rischio è altissimo e non è per tutti. Per quanto riguarda acquistare Bitcoin per il lungo termine sono dell’idea che porterà diversi frutti, molti di più di quanti ne abbia già portati a chi ha creduto in questa rivoluzionaria tecnologia. Seguirà un articolo approfondito riguardo se valga la pena o meno acquistare Bitcoin.

Ma passiamo al dunque: prezzo Bitcoin. Quali sono i motivi che hanno portato il valore a crescere di più di 100 dollari in neanche 48 ore?

Prezzo Bitcoin 2016: la visione della Cina

Nonostante segua il panorama dal 2012 in questi ultimi mesi i Bitcoin hanno destato nuovamente il mio interesse. Trovandomi in Cina per motivi di studio ho scoperto e toccato con mano quanto i cinesi credano (e sfruttino) questa tecnologia.

A fine novembre mi sono recato a Shanghai per partecipare ad un esclusivo evento Fintech dedicato ai Bitcoin. In particolare erano presenti figure di altissimo profilo come Samson Mow, il COO (Chief Operating Officer) di BTCC, il più grande exchanger cinese.  Attualmente sono in un gruppo WeChat cinese, dedicato all’argomento, in cui sono presenti un centinaio di persone tra cui il CEO (Chief Executive Officer) sempre di BTCC.

Prezzo Bitcoin: BTCC mint

Confrontandomi con essi ho potuto scoprire quanto in Cina si tenga conto dei Bitcoin, in particolare si ritiene che la Blockchain (la catena dei blocchi, la tecnologia dietro al funzionamento dei Bitcoin) sia assolutamente rivoluzionaria per il futuro di internet e dello scambio di informazioni. Tantissime società stanno investendo verso questa direzione e stanno inoltre nascendo numerose startup che stanno sviluppando servizi innovativi basati su questa tecnologia.

Personalmente ritengo che la Blockchain rivoluzionerà internet così come lo conosciamo adesso e le implicazioni che essa porterà ci permetteranno di accedere a nuovi servizi assolutamente rivoluzionari. I riflettori saranno puntati su scambio di informazioni (vedi contratti intelligenti – Ethereum) e transazioni di denaro. E’ possibile che si entri in una nuova fase finanziaria con scambi di denaro e depositi basati su tecnologia Blockchain. Non mi spingo a dire che la Blockchain sovvertirà le banche ma più che altro che saranno le banche ad adeguarsi adottando questa tecnologia per i propri servizi.

Prezzo Bitcoin 2016: il ruolo della Cina

Il 98% delle transazioni di queste ultime e intense 48 ore è avvenuto in Cina, a conferma di una sola cosa: è la Cina e il RMB (Ren Min Bi, denaro del popolo – la valuta cinese) a determinare il prezzo dei Bitcoin. Il dollaro segue, così come l’euro ecc ecc gli andamenti e le oscillazioni dettate dagli scambi che avvengono qua in Cina.

La domanda che molti si pongono in queste ultime ore è: siamo di fronte ad una nuova bolla come nel 2014?

La mia risposta è assolutamente si. Ritengo che il movimento al rialzo improvviso delle ultime ore sia dettato da fattori speculativi capitanati dalla Cina e dai suoi exchanger, che porteranno ad una decisa correzione di prezzo. La domanda non è “se succederà” ma “quando succederà“.

Nessuno è in grado di prevedere quando la bolla scoppierà ma personalmente ritengo di stare attenti a questo weekend natalizio. Nella giornata di domani e dopodomani (24 e 25 dicembre) il prezzo potrebbe gonfiarsi ulteriormente sfondando il tetto dei 1000$ per poi calare di colpo intorno agli 800 (se non di più). La mia previsione, assolutamente a personale istinto, è che la correzione avvenga entro lunedì 26 dicembre. Altre teorie ritengono che si continui a salire fino a fine anno. Secondo la mia idea il prezzo è salito troppo vertiginosamente per continuare così ancora per molto.

Prezzo Bitcoin 2016: valori gonfiati artificialmente

La Cina è famosa per diffondere dati (molto spesso finanziari) assolutamente falsi, “taroccati” apposta per creare scalpore, nascondere altri problemi oppure per speculazione. Potrebbe essere (quasi sicuramente) il caso dell’innalzamento del prezzo dei Bitcoin negli ultimi due giorni.

Il volume degli scambi è sicuramente cresciuto, così come quello dei nuovi utenti. Questo a causa di diversi fattori che hanno sconvolto la politica e l’economia del 2016:

  • La Brexit;
  • La vittoria di Donald Trump;
  • La crisi delle banche;
  • La repressione monetaria del governo indiano e venezuelano.

In particolare tuttavia ci sono un paio di cause fondamentali che hanno portato i cinesi ad acquistare enormi quantità di Bitcoin:

  • Ls svalutazione costante del RMB;
  • La stretta del governo cinese sulla fuga di capitali dal paese.

I cinesi stanno sfruttando i Bitcoin per proteggere i propri capitali e farli uscire dal paese, questo al fine di evitare la svalutazione e il controllo statale.

Questa necessità, tuttavia, potrebbe non essere la causa principale dell’aumento del prezzo in quanto i Bitcoin rappresentano solo una goccia nel mare dei capitali. L’ammontare di capitale “in fuga” dalla Cina è talmente elevato che i 14 miliardi di dollari di capitalizzazione dei Bitcoin non sono neanche lontanamente sufficienti.

C’è quindi dell’altro: prezzi gonfiati a causa di bot che operano transazioni fittizie atte a gonfiare volutamente il valore per BTC favorendo la crescita di un’enorme bolla speculativa.

Il risultato lo conosciamo già: un boato fragoroso che farà tornare il prezzo Bitcoin a dei livelli più “umani“.

 

Prezzo Bitcoin 2016: tiriamo le somme di questi spettacolari ultimi giorni ultima modifica: 2016-12-23T17:50:33+00:00 da Camillo Piscitelli

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