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Metodo di studio: trucchi, strategie e segreti per studenti | Guida completa

Metodo di studio - Study boy

Avere un buon metodo di studio è fondamentale per qualsiasi studente, dalle elementari fino all’università. Il metodo di studio è il segreto per affrontare al meglio qualsiasi esame, test, interrogazione e passaggio della propria carriera da studente.

Con questi trucchi e strategie avrai un metodo di studio a prova di bomba!

Un buon metodo di studio è caratterizzato da un insieme di elementi, i quali se usati in modo costante ed efficace garantiscono allo studente di potersi preparare per ogni esame con una marcia in più.

Partiamo subito da un presupposto: ogni studente ha una storia a sé, delle sue abitudini e una materia diversa da studiare. Questo significa che ognuno avrà il suo metodo di studio. In questo articolo illustrerò le linee guida e i metodi che mi hanno permesso di trovare la mia ricetta vincente per la produttività di studente.

Starà a te poi trovare la tua unica strada!

Metodo di studio | Fattori base di analisi

In questo articolo analizzeremo i cosiddetti elementi base che compongono un buon metodo di studio. Questi fattori se approfonditi singolarmente e ottimizzati ti permetteranno di migliorare drasticamente la qualità del tuo studio.

Essi sono:

  • Sonno e alimentazione
  • Gestione del tempo
  • Ottimizzazione del materiale di studio
  • Tecniche di schematizzazione
  • Strategie per la memorizzazione dei dati
  • Elementi ambientali

Tutti questi fattori sono il frutto di mesi di ricerche, approfondimenti, studi specifici sulle neuroscienze e sperimentazioni su me stesso e sugli amici che ho aiutato in questi mesi. Tutti i temi saranno trattati con degli ulteriori articoli di approfondimento, questo perché il materiale è tanto e scrivere un unico articolo non sarebbe possibile.

Se qualcosa non dovesse essere ancora disponibile alla data di lettura dell’articolo ti chiedo di iscriverti alla mia newsletter e di seguirmi sui social. Gli approfondimenti mirati saranno pubblicati a breve!

L’obiettivo è continuare ad approfondire queste tematiche nel tempo, al fine di fornire un punto di riferimento e di supporto per tutti gli studenti.

Metodo di studio | Sonno e alimentazione

Il primo fattore che tratterò riguarda il sonno e l’alimentazione. Possono sembrare due elementi scontati ma in realtà non lo sono. Tantissime persone (soprattutto giovani) ne hanno una gestione sbagliata. Un buon metodo di studio parte proprio da questi due fattori.

Sonno

Il sonno è alla base del proprio ciclo vitale ed è fondamentale non solo per la salute ma anche per la memoria, la facoltà di prendere decisioni, l’attenzione, la creatività (fonte).

Dormire poco non solo causa alterazioni del temperamento e della propria emotività ma comporta anche difficoltà di attenzione, non proprio il massimo se durante il giorno dobbiamo seguire lezioni e studiare per un esame o un compito in classe.

Ma quindi quante ore devi dormire a notte?

Uno studio importante degli ultimi anni, in cui decine di specialisti ed esperti hanno analizzato il sonno, ha evidenziato che la media di ore di sonno per giovani di età dai 14 ai 17 anni dovrebbe assestarsi intorno alle 8 – 10 ore, mentre i giovani dai 18 anni in poi dovrebbero dormire dalle 7 alle 9 ore a notte.

La cosa fondamentale è NON scendere sotto alle 7 ore di sonno a notte.

Alimentazione

Parlando di alimentazione invece il primo consiglio è di dare importanza alla colazione. Troppi giovani prendono sottogamba questo pasto, quando invece esso è il più importante della giornata. Non solo una buona colazione previene problemi cardiovascolari (fonte) ma essa è anche il segreto (che poi non è neanche un segreto) per iniziare la giornata con il piede giusto.

Andando nello specifico consiglio di mangiare un quadratino di cioccolata prima di iniziare a studiare. Questo perché la cioccolata possiede importanti proprietà che aiutano considerevolmente lo studio, l’acquisizione dei dati e la salute in generale (fonte).

Un altro consiglio invece riguarda il caffè: andateci piano! Questo non significa rinunciarci completamente (dopotutto siamo italiani) ma piuttosto di farne un uso moderato. Il caffè può aumentare gli stati di ansia e rovinare considerevolmente la qualità del sonno (fonte). Mai bere caffè in ore serali!

Non abusatene e non prendetelo prima di un esame o di un test!

Infine evitate anche di mangiare troppo! Abboffarsi è bello ma causa anche affaticamento e sonnolenza.

Metodo di studio | Gestione del tempo

Il segreto di un buon metodo di studio consiste anche in come ti gestisci il tempo che hai a disposizione (a volte pure poco). Dopo sonno e alimentazione la cosa più importante è il tempo.

Se il tempo è denaro, per uno studente vale più dell’oro.

Si parte con una semplice formula matematica: prendi il numero di pagine (o il numero di argomenti/esercizi/ecc) che hai da studiare e dividilo per i giorni che ti rimangono dall’esame o dal compito in classe.

Se hai 300 pagine e l’esame è fra 30 giorni dovrai studiare 10 pagine al giorno. Poniti poi questa domanda:

“Posso studiare più di 10 pagine al giorno?”

Se la risposta è SI noterai che potrai finire il materiale qualche giorno prima, guadagnando tempo prezioso per ripetere, integrare o approfondire (oppure per recuperare tempo perso a causa di imprevisti).

Un’altro consiglio fondamentale sulla gestione del tempo è questo: scrivi una tabella di marcia e poniti degli obiettivi. Per scrivere intendo con CARTA e PENNA, non usare applicazioni per smartphone tipo le note o simili. Questo perché il cervello acquisisce in modo molto potente ciò che scriviamo manualmente, convincendoci a portare avanti tale obiettivo (fonte – seguirà articolo dedicato).

Ogni sera scriviti gli obiettivi di studio del giorno dopo e mano a mano che li completi segnali con una spunta. Vedrai come inizierai a centrare un obiettivo dopo l’altro.

Metodo di studio - To do list

Per la gestione del tempo ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo di approfondimento. Ti insegno una tecnica smart, efficace e vincente!

Metodo di studio | Ottimizzazione del materiale

In un buon metodo di studio l’ottimizzazione del materiale è tutto, se hai letto la regola d’oro degli esami universitari avrai visto che la quantità di studio non è assolutamente il fattore più importante per una buona figura.

Ottimizzare il materiale significa rimuovere tutte quelle parti superflue che andrebbero solo a diminuire il tempo prezioso che abbiamo a disposizione. Se dobbiamo arrivare dall’altra parte della città prendiamo la tangenziale oppure la strada più breve con meno semafori giusto? Bene, il nostro metodo di studio prevede lo stesso principio: tagliamo per la strada più sicura, con meno semafori e più diretta possibile.

Questo non significa studiare meno ma piuttosto studiare MEGLIO.

Come procedere

Per ottimizzare il materiale procedete in questo modo: tracciate un elenco di tutti gli argomenti, suddivideteli in sotto-argomenti e date un punteggio da 1 a 5 ad ogni voce dell’elenco. Il grado di importanza (1 = poco importante, 5 = molto importante) lo dovrete stabilire voi.

Per stabilire se un argomento è più importante o meno dell’altro potete utilizzare i seguenti fattori:

  • Il professore tende a chiedere spesso questo argomento. Lo sapete grazie al feedback di chi è stato interrogato prima di voi oppure grazie a chi ha condiviso le domande più ricorrenti nel gruppo su facebook.
  • È un argomento fondamentale al quale si collegano altri argomenti più piccoli.
  • È un argomento su cui il professore si è soffermato molto a lezione (per questo è importante carpire in aula quali sono gli argomenti più “hot”).

A questo punto ordinate dagli argomenti più importanti a quelli che giudicate meno fondamentali e studiate partendo da 5 a 1, in ordine quindi discendente. Se un argomento è collegato ad un altro e non può essere studiato in ordine sparso ovviamente farete tutte le variazioni del caso.

L’importante è ottimizzare il più possibile, esattamente come quando sottolineate. Il vantaggio è una conseguente ottimizzazione del tempo che dedicherete allo studio.

Metodo di studio | Tecniche di schematizzazione

Non c’è un buon metodo di studio che tenga senza che venga fatta una buona schematizzazione dei concetti da studiare.

Dopo che avete definito gli obiettivi, ottimizzato il materiale e siete pronti per lo studio della prima pagina dovrete anche procedere con la schematizzazione. Questo è un passaggio fondamentale per l’acquisizione dei dati e vi permetterà di imparare tutto molto più velocemente.

Per la schematizzazione io consiglio di fare cose molto visive, questo perché la maggior parte di noi ha un tipo di memoria visuale (circa il 65% della popolazione pensa visivamente, fonte).

Nel mio metodo di studio mi sono abituato da sempre a comporre mappe concettuali (seguirà articolo dedicato), questo perché la mappa concettuale permette di avere una visione di insieme dell’argomento in modo molto efficace, guidandoti visivamente nell’apprendimento della materia.

Metodo di studio - mappa concettuale

Altre tecniche prevedono l’utilizzo di liste, post-it, colori e bacheche.

A breve approfondirò tutti questi argomenti spostandomi anche dal campo visuale a quello uditivo. Per non perderti questi aggiornamenti iscriviti alla mia mailing list e seguimi sui social.

Metodo di studio | Memorizzazione dei dati

Un metodo di studio a prova di bomba non può non prevedere una tecnica efficiente per la memorizzazione dei concetti che andremo a imparare.

Per questo prima di parlare di strategie avanzate ti consiglio di iniziare a ripetere ad alta voce (qualora non lo facessi già). Parlare ad alta voce non solo ti aiuterà a curare sin da subito l’esposizione (molto importante ad un esame) ma ti servirà soprattutto per la ritenzione dei dati: le parole pronunciate ad alta voce sono caratterizzate da un elemento di distintività, che le rendono più memorizzabili (fonte).

Un altro consiglio è quello di fare un ripasso sommario di ciò che si è studiato durante la giornata prima di andare a dormire. Come ultimissima cosa appena prima di infilarsi nel letto riguardatevi gli schemi che avete imparato durante la giornata; date uno sguardo di insieme alle mappe concettuali e insomma rivedete tutto ciò che la mente ha dovuto assorbire dalla mattina.

Io usavo ripassare i caratteri di cinese studiati durante il giorno appena prima di addormentarmi. Questo perché la mente, durante il sonno, elabora quanto ha acquisito durante la giornata, esattamente come i muscoli che hanno bisogno di assorbire durante la notte i frutti dell’allenamento (fonte).

Se siete alla ricerca di una tecnica avanzata per la memorizzazione dei dati date un’occhiata al mio metodo esclusivo.

Metodo di studio | Elementi ambientali

L’ultimo argomento che tratterò nel mio metodo di studio riguarda i cosiddetti fattori ambientali. Anche l’ambiente che ci circonda deve essere favorevole e ottimizzato, al fine di poterne trarre il maggior beneficio.

Il primo consiglio è di studiare in un ambiente aperto, non chiuso. Per ambiente aperto non intendo per forza il parco fuori casa ma piuttosto una stanza poco arredata. Il motivo di questa scelta sta nel fatto che un ambiente “pieno di roba” contribuisce ad appesantire il cervello, al contrario di un ambiente spoglio. Una stanza libera e una scrivania ordinata aumentano la produttività! (fonte).

Un fattore ambientale particolarmente critico riguarda il cellulare. Il consiglio è di tenerlo in un’altra stanza in modo da non essere disturbati dalle continue notifiche che riceviamo oggigiorno. Anche la sola presenza del cellulare in stanza può farci venire voglia di prenderlo, costringendoci ad interrompere la nostra sessione. Uno studio recente ha evidenziato che abbiamo un tempo di attenzione medio di 10 minuti (fonte), per questo è importante la continuità senza interruzioni.

Gli effetti benefici della musica

Come ultimo fattore da tenere in considerazione non posso non parlarvi degli effetti benefici di alcuni tipi di musica. Il mio metodo di studio prevede anche l’utilizzo di determinati brani e questo si inserisce sempre in un contesto di neuroscienze.

Ci sono diversi studi che hanno evidenziato come il sottofondo di un certo tipo di musiche possa aumentare la capacità ricettiva del cervello oltre che causare benessere, rilassamento e una condizione sostanzialmente favorevole per lo studio e la concentrazione (fonte).

Andando nello specifico ti consiglio la musica classica di Mozart, Bach e Beethoven oppure puoi utilizzare le varie playlist per lo studio che trovi su YouTube e Spotify.

Metodo di studio | Conclusione

Come accennato all’inizio di questa guida esclusiva l’obiettivo è darvi delle indicazioni specifiche per l’ottimizzazione del vostro processo di studio. L’articolo copre i maggiori principi che contribuiscono ad uno sviluppo efficiente di un metodo di studio.

Nei miei anni all’università ho ottimizzato sempre di più questi principi perché avevo la necessità di imparare non solo corpose materie letterarie ma soprattutto migliaia di caratteri cinesi. Per questo ho avuto bisogno di sviluppare, acquisire e testare tutta una serie di principi e di strategie.

Oggi continuo a studiare questi principi grazie ad una forte passione per le neuroscienze e ho deciso di condividere tutto con chi deve affrontare un percorso di studi.

Questa guida è un metodo di studio che si basa su precisi studi scientifici ma non è una guida esaustiva al 100%. Seguiranno ulteriori articoli di approfondimento con l’obiettivo di fornire tanti consigli a 360 gradi.

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Metodo di studio: trucchi, strategie e segreti per studenti | Guida completa ultima modifica: 2017-11-03T19:10:43+00:00 da Camillo
Camillo

Camillo Piscitelli è un ragazzo creativo specializzato in tecnologie di Internet, media e pubbliche relazioni. Nell’ultimo anno ha approfondito le neuroscienze, la PNL e la comunicazione.

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