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Manipolazione e persuasione attraverso i social network

I social network occupano ormai un’importante porzione della nostra vita e stando a diversi studi ogni giorno passiamo dalle 7 alle 13 ore dietro ai vari Facebook, Twitter & co. I social permetterebbero di “restare connessi con le persone della nostra vita“, pubblicare aggiornamenti riguardo la propria quotidianità ma non solo. Un social network, nelle mani sbagliate, è anche un potente strumento di manipolazione.

manipolazione

Manipolazione e persuasione a mezzo social non è una novità, sopratutto per quanto riguarda la politica e settori quali quello delle vendite e del marketing. In questo articolo non mi soffermerò sulla cosiddetta manipolazione di massa (big data, raccolta dati, ecc) ma proprio sulla manipolazione inter-personale.

Per manipolazione inter-personale intendo quella persuasione “a tu per tu” messa in atto grazie ai social network. Un tempo per manipolare qualcuno era necessario uno studio approfondito e lungo su abitudini, interessi e passioni. Oggi non è più così perché tutto ciò che serve al manipolatore (o meglio quasi tutto) è già presente sul social network.

Ovviamente non intendo affermare che grazie ai social network chiunque si trasforma in un abile manipolatore, è ovvio che è necessaria una buona dose di talento personale (e lo sarà sempre). L’articolo vuole riflettere e mettere in guardia sulla quantità di dati e informazioni personali che ognuno di noi riversa su internet di sua spontanea volontà e che nelle mani sbagliate possono diventare un’arma potente.

Manipolazione: un esempio pratico

Ma che vuol dire manipolazione attraverso un social network? Faccio un esempio:

Lei ha incontrato lui di sfuggita all’università e si sono aggiunti su Facebook. Lui è un manipolatore e attraverso il social network inizia a studiare approfonditamente la “vittima” raccogliendo tutti dati che possono essere utili ai fini della manipolazione (hobby, passioni, interessi, luoghi preferiti, musica ecc. ecc.). Lui la contatta e iniziano a chiaccherare in chat del più e del meno ma attenzione, lui sembra proprio il ragazzo perfetto per lei! Lui la invita a prendere un caffè proponendo un luogo in linea con i posti preferiti da lei (scelta azzeccata che sicuramente le piacerà), parlando del più e del meno esce fuori qualche citazione (film preferito, cantante, ecc.) dopodichè le parole usate da lui premono qualche tasto giusto come debolezze lato sentimentale, rassicurazioni. Bam, la ragazza si sentirà a proprio agio e la manipolazione avrà preso piede. Lui non è veramente interessato a lei ma sa premere i tasti giusti.

L’esempio dovrebbe rendere l’idea su cosa intendo, ovviamente può riguardare qualsiasi occasione. Si può sfruttare un social per raccogliere informazioni su di una persona al primo appuntamento così come sfruttare le informazioni in nostro possesso per ottenere qualcosa.

Al di là di hobby e interessi le informazioni più potenti sono quelle che riguardano le nostre paure e insicurezze, sono quelle che permettono al manipolatore di fare breccia dentro di noi. Le tecniche per sfruttare tutto ciò sono diverse e molto potenti e a volte basta una frase per far scattare meccanismi automatici del nostro cervello.

manipolazione social

Come difendersi dalla manipolazione

Difendersi da un approccio persuasivo non è facile se chi opera in questo modo è abile, perché se la tecnica è efficace il tutto avverrà inconsapevolmente. Quello che si può fare è prevenire un fenomeno del genere. I social network sono diventati lo specchio di noi e della nostra anima e bisognerebbe evitare di utilizzarli in un modo così personale. Per alcune persone Facebook è quasi il “diario segreto” (segreto eh?).

Inutile consigliare di cancellarsi dai social, cosa che andrebbe fatta per tantissimi motivi, perché il primo che non lo farà è proprio chi scrive (nonostante ci abbia provato). Il consiglio che posso dare è di limitare (se non evitare completamente) post personali dove si descrivono delusioni, rimpianti, ecc. In secondo luogo sarebbe bene rimanere sempre con i piedi per terra: se lui/lei sembra così perfetto, tutto combacia e si presenta come àncora di salvezza dopo le mille delusioni sofferte forse bisogna stare attenti. Dico forse perché ovviamente non tutti sono dei manipolatori (quelli davvero abili sono in piccolissima percentuale in quanto oltre al proprio talento un’attività del genere richiede studio e applicazione).

I social network sono un passatempo anche divertente, non trasformiamolo in un’arma contro di noi.

 

Manipolazione e persuasione attraverso i social network ultima modifica: 2016-04-11T22:00:07+00:00 da Camillo Piscitelli

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