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Focus Cina #2: alla scoperta del sistema postale cinese

In questo secondo articolo racconterò la mia esperienza con il sistema postale cinese, davvero una piacevole scoperta. Ovviamente mi riferirò al sistema postale cinese per consegne nazionali, non internazionali.

Sistema postale cinese: Kuaidi

Da quando mi trovo in Cina ho iniziato ad ordinare di tutto e di più da Taobao, uno dei siti e-commerce più famosi. Con dei prezzi davvero concorrenziali e offrendo praticamente qualsiasi cosa è davvero difficile resistere, ne ho parlato in quest’altro articolo. Taobao (così come JinDong, Tmall, ecc. ecc.) è un e-commerce stile Amazon o Ebay per intenderci, una vetrina dove qualunque commerciante può aderire mettendo in vendita i propri prodotti. Esattamente come Amazon l’acquirente può poi selezionare al momento dell’acquisto la spedizione desiderata.

Quasi il 90% dei prodotti offre sempre e solo la spedizione espressa (in cinese 快递 kuàidì), raramente ci sono opzioni con DHL, UPS o EMS. La spedizione espressa è praticamente sempre gratuita, molto raramente l’ho trovata a carico dell’acquirente e solo per ordini con prezzi molto bassi (es. un quaderno da 12RMB, meno di 2 euro di valore).

Sistema postale cinese: tempi di consegna

Quando ho effettuato un ordine per la prima volta pensavo che data la spedizione gratuita e soprattutto la vastità del paese i tempi di consegna sarebbero stati piuttosto lunghi. Per intenderci la distanza Pechino – Guangzhou/Shenzhen, che sono i due luoghi da cui arriva la maggior parte della roba ammonta a più di 2000Km, più o meno come Roma – Liverpool.

Potrete immaginare il mio stupore quando ho ritirato il pacco dopo sole 72 ore, 3 giorni. Dall’anno scorso ad oggi penso di aver ordinato più di 20 articoli, con una media di consegna di 48/72 ore. Stupefacente. Se l’articolo si trova direttamente a Pechino (per esempio alcuni accessori tecnologici) la consegna avviene in giornata o addirittura in mattinata.

Altra cosa: in Cina la consegna della posta avviene 7 giorni su 7, compreso il sabato e la domenica.

Né la pioggia, né il vento, né l’oscurità della notte impediranno alla posta di arrivare.

Non ricordo dove ho letto questo motto ma ho sempre creduto che la posta debba SEMPRE arrivare, per questo non mi è mai piaciuto il fatto che in Italia non si effettuino consegne nel weekend.

Sistema postale cinese: ritiro del pacco

Quando ho visto per la prima volta questa scena sono rimasto scioccato e ho pensato: “ma questi pazzi consegnano così la posta? Non ordinerò mai niente, non posso rischiare che si perda o che qualcuno mi rubi la merce”.

Sistema postale cinese: ritiro pacco

Ovviamente venivo con la mentalità e l’esperienza da italiano, che vede inattuabile una concezione di questo tipo nel nostro paese. La prima volta ho guardato con disprezzo questa scena, giudicandola arretrata. Dopo diversi giorni ho deciso di provare comprando il primo articolo su Taobao e mi si è aperto un mondo.

Il sistema consiste nel consegnare la posta in alcuni punti di raccolta vicini alla tua residenza. Nel mio caso (risiedo in un campus universitario) i punti di raccolta sono in prossimità degli ingressi dell’università. Al momento della consegna arriva un sms sul cellulare che ti comunica il punto esatto (es. ingresso est – BFSU campus), la fascia di orario in cui puoi ritirare il tuo pacco e un codice identificativo. Per ritirarlo non devi fare altro che andare al punto di raccolta dove ci saranno i vari corrieri che dispongono i pacchi a terra come nella foto sopra, mostrare il tuo numero di cellulare/carta dell’università con il tuo nome, comunicare il codice identificativo e ritirarlo. Semplice, facile, veloce.

La comodità sta nel fatto che non devi essere presente a casa ad aspettare il corriere, quando vuoi lo vai a ritirare. Io una volta ero impegnato tutto il giorno e non sono proprio andato a ritirarlo, il pacco ritorna nello stesso punto di raccolta anche nei giorni successivi (non so fino a quando) finché non lo vai a prendere.

Io una volta ho mancato una consegna in Italia (vivo a Roma) e il pacco è stato portato a Ciampino, non vi dico l’odissea per recuperarlo.

Comunque nessuno ha mai rubato niente, non ho mai perso un pacco e ho ordinato anche roba di valore (un cellulare). Una mia amica cinese ha ordinato un iPhone e un’altra persona addirittura un MacBook. Un’altra civiltà.

Il sistema appena descritto non è l’unico modo per ricevere i pacchi in Cina, proprio ultimamente ho scoperto un altro sistema ancora più geniale. Taobao offre la possibilità a negozi ed esercenti vari di aderire al sistema di consegna del sito. Facendo un esempio un alimentari può decidere di diventare “drop place” per conto di Taobao. In questo modo un acquirente che abita in prossimità dell’alimentari al momento della spedizione può selezionare tale negozio come posto per la consegna. E’ proprio Taobao a suggerire il drop place più vicino a casa tua.

zhongguanyuan

Quando arriva il pacco ti viene mandato un avviso sempre via sms, comunichi il codice e lo ritiri. Il commerciante ha anche un pannello gestionale sul sito di Taobao dove conferma l’avvenuto ritiro, questo perché su Taobao vige il sistema Escrow per la protezione vendite/acquisti.

Conclusioni

Finora posso dire che il sistema postale cinese funziona davvero alla grande! Mi sto trovando benissimo. Le spedizioni ovviamente sono tutte tracciate e ti viene comunicato anche il numero di telefono del corriere (sempre raggiungibile e disponibile). E’ capitato molto spesso infatti che lo chiamassi chiedendo di spostare l’orario della consegna perché magari ero a lezione (questo prima di scoprire il sistema drop place).

Se l’articolo che hai appena letto ti ha colpito (positivamente o negativamente) ti invito a esprimere il tuo parere nei commenti in basso e a condividerlo sui social network. 

Leggi anche: Focus Cina #1: l’efficienza della macchina statale.

Nei prossimi articoli tratterò altri aspetti: sicurezzatrasporto pubblicosocietàdiari di viaggio e tutto ciò che mi colpirà durante questa esperienza. Puoi rimanere aggiornato iscrivendoti ai miei Feed RSS.

Focus Cina #2: alla scoperta del sistema postale cinese ultima modifica: 2016-10-15T14:00:16+00:00 da Camillo Piscitelli

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2 Commenti on "Focus Cina #2: alla scoperta del sistema postale cinese"

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Annamaria Servi
Guest

Come si direbbe in Italia “i cinesi stanno avanti”! Un modo un po’ informale per confermare, come sempre, la loro pole position in qualsiasi settore. A volte basta poco per rendere un evento straordinario un evento ordinario e facile da gestire, come è quello del sistema postale, ma sembra che gli italiani si divertano molto a complicare piuttosto che snellire.
A parte questo, articolo molto interessante! Continuerò a leggerti cami!
再见????

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